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La Regione Abruzzo ha pubblicato l’Avviso Pubblico – Intervento 1.2.2 “Digitalizzazione delle PMI”, nell’ambito del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027.

La misura mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti digitali delle imprese abruzzesi e favorire l’introduzione di soluzioni capaci di migliorare organizzazione, processi, strategie commerciali e capacità di operare sui canali digitali.

Per molte imprese può rappresentare l’occasione per affrontare progetti già presenti nei programmi aziendali ma finora rinviati: integrare sistemi che non comunicano tra loro, automatizzare attività manuali, organizzare meglio i dati, evolvere il CRM, utilizzare l’intelligenza artificiale nei processi o sviluppare nuovi canali digitali di vendita.

Il valore del bando, quindi, non riguarda soltanto la possibilità di finanziare un investimento tecnologico. Può diventare l’occasione per definire con maggiore chiarezza quale processo aziendale migliorare e quali risultati ottenere attraverso la digitalizzazione.

Un bando per sostenere progetti di digitalizzazione strutturati

Uno degli aspetti più rilevanti dell’Avviso riguarda la logica con cui deve essere costruito il progetto.

Durante l’incontro di presentazione del bando tenutosi a Pescara è stato più volte sottolineato che la misura non è pensata per finanziare semplicemente l’acquisto isolato di un software o di una tecnologia.

La richiesta deve raccontare in modo chiaro l’intervento che l’impresa intende realizzare, le esigenze da cui nasce e i risultati attesi.

Anche progetti relativamente semplici possono quindi essere coerenti con il bando, purché inseriti all’interno di un percorso di innovazione digitale comprensibile e concreto. Durante l’incontro è stato fatto, ad esempio, riferimento anche all’automazione di attività che oggi vengono svolte manualmente come possibile progetto di innovazione digitale.

Questo approccio rende particolarmente importante la fase precedente alla scelta della tecnologia.

Prima di chiedersi quale software utilizzare, è utile capire dove l’azienda vuole intervenire e quale miglioramento vuole ottenere.

Quali interventi possono rientrare nei progetti di digitalizzazione

L’Avviso comprende diverse aree tecnologiche e organizzative.

Tra gli ambiti indicati rientrano:

    • canali digitali di vendita e commercializzazione;
    • sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali e commerciali;
    • automazione dei processi;
    • soluzioni cloud e SaaS;
    • intelligenza artificiale;
    • gestione e utilizzo dei dati;
    • cybersecurity;
    • tecnologie digitali avanzate.

Durante la presentazione del bando sono stati inoltre affrontati esempi relativi a e-commerce, valorizzazione digitale del marchio, software in abbonamento e automazione di attività operative. Il principio richiamato più volte è che le singole attività devono essere collegate al progetto complessivo di digitalizzazione dell’impresa.

Per questo motivo le tecnologie finanziabili possono essere lette soprattutto attraverso i risultati che possono contribuire a generare.

Come individuare un progetto digitale utile per l’impresa

Il bando può essere utilizzato anche come occasione per mettere ordine nelle priorità digitali.

Una prima analisi può partire da alcune domande molto concrete:

  • quali attività richiedono oggi più tempo alle persone?
  • dove vengono inseriti più volte gli stessi dati?
  • quali informazioni non sono facilmente disponibili quando servono?
  • quali sistemi aziendali lavorano ancora separatamente?
  • quali processi commerciali potrebbero essere gestiti meglio?
  • quali attività potrebbero essere automatizzate?
  • dove l’intelligenza artificiale potrebbe supportare realmente il lavoro delle persone?

Da queste esigenze può nascere un progetto più solido rispetto a un approccio che parte direttamente dalla tecnologia da acquistare.

È un principio particolarmente rilevante anche perché, come emerso durante la presentazione del bando, la valutazione considera la coerenza tra progetto, investimento e risultati attesi.

Tempistiche per la presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate attraverso lo sportello telematico della Regione Abruzzo:

  • dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026.

Durante l’incontro di Pescara è stato chiarito anche un elemento operativo particolarmente importante.

La procedura prevede una gestione delle richieste per giornate. All’interno della stessa giornata non assume quindi rilevanza presentare la domanda alle 10:00 rispetto alle ore successive, mentre può diventare importante riuscire a presentarla nelle prime giornate di apertura.

Qualora le risorse disponibili venissero assorbite dalle domande presentate inizialmente, infatti, le richieste delle giornate successive potrebbero non essere prese in considerazione.

Per questo motivo è consigliabile utilizzare le settimane precedenti all’apertura dello sportello per definire il progetto e predisporre le informazioni necessarie.

Il supporto di Studioware nella definizione del progetto

Studioware può affiancare le imprese nella fase di progettazione tecnologica, partendo dalle esigenze operative e traducendole in interventi strutturati coerenti con gli ambiti previsti dal bando.

L’analisi può riguardare, ad esempio, processi commerciali, CRM, integrazione tra sistemi, cloud, gestione dei dati, automazione e applicazioni di intelligenza artificiale.

L’obiettivo è individuare quali interventi possono produrre un miglioramento concreto per l’azienda e costruire un progetto tecnologicamente sostenibile anche oltre il periodo coperto dal finanziamento.

Vuoi valutare un progetto per il Bando Digitalizzazione PMI Abruzzo?

Se la tua azienda sta considerando un intervento legato a CRM, automazione, integrazione dei sistemi, cloud, dati o intelligenza artificiale, questo può essere il momento per verificarne la fattibilità e strutturarlo in vista dell’apertura del bando.

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